governance

L’attenzione alla qualità del contesto politico, democratico, al rispetto dei diritti umani in generali e in particolare delle donne costituisce la prima delle priorità nelle prossime attività della Cooperazione italiana. Favorire il rafforzamento dell’ownership democratica significa promuovere forme di sostegno diretto alle istituzioni locali, a reti sociali o d’interessi, ai sindacati e alle organizzazioni della società civile locale, che danno voce ai diversi soggetti sociali dei paesi in via di sviluppo. Non si tratta solo di sostenere le domande degli attori verso i loro governi ma di promuovere e migliorare l’interazione tra Stato, corpi intermedi e cittadini, di promuovere il rispetto dei diritti umani e i principi di trasparenza. A tale riguardo, la Cooperazione italiana s’ispira, tra l’altro, all’Agenda for Change, adottata nel 2011 e che costituisce il pilastro della politiche di sviluppo dell’Ue, mettendo in stretta connessione lo sviluppo, il rispetto dei diritti umani, la democrazia e il buon governo.

Fra le attività portate avanti dall’Italia in questo settore, da segnalare l’iniziativa “Formazione superiore di funzionari del Ministero dell’Agricoltura della Repubblica dell’Iraq”, che intende contribuire al rafforzamento delle competenze della pubblica amministrazione irachena migliorandone l’efficienza, così come alla creazione e consolidamento della capacità istituzionale nell’ambito dell’analisi del territorio e della valutazione delle risorse naturali, nonché in materia di irrigazione nei paesi in via di sviluppo, attraverso la partecipazione a due corsi di Master universitari di primo livello.

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