diritto all’istruzione

Nel settore dell’istruzione la Cooperazione italiana persegue il suo impegno in favore degli obiettivi di Education for All (Educazione per tutti) e del quarto Obiettivo di sviluppo sostenibile - Garantire a tutti un'istruzione inclusiva e promuovere opportunità di apprendimento permanente eque e di qualità - volto a garantire il diritto all’istruzione di base di qualità senza discriminazioni di alcun genere. In questo ambito l’Italia sostiene il ruolo di coordinamento globale affidato all’Unesco e alcune specifiche attività di “institutional capacity development” realizzate dall’organismo in Africa. In linea con le priorità G8, a partire dal 2013 è stato avviato lo studio di opportune misure per sostenere la Global Partnership for Education, il principale meccanismo finanziario orientato al rafforzamento dei programmi nazionali per l’istruzione nei 53 paesi partner, rafforzando le sinergie tra l’azione in ambito multilaterale e i programmi bilaterali nei paesi prioritari, con particolare riferimento agli obiettivi strategici definiti dalla Global Partnership for Education per il triennio 2013-2016: il sostegno agli stati fragili e in situazione di conflitto; l’istruzione delle bambine e delle ragazze; la qualità dell’apprendimento; la formazione degli insegnanti.
Tra le attività della Cooperazione italiana nel settore dell’istruzione figurano quelle avviate in Sud Sudan, con un progetto volto a favorire l’accesso all’educazione primaria nelle Contee di Ikotos e Torit. In Repubblica Centrafricana la Cooperazione italiana è intervenuta a favore dei minori coinvolti nei conflitti armati con il progetto “Strengthening Child Protection and Education in Central African Republic”, mentre in Etiopia con il “The reading project”, iniziativa pilota destinata ai minori esclusi dal sistema educativo formale. Sempre in Africa, la Cooperazione italiana è intervenuto in Somalia con l’iniziativa “Istruzione primaria per i bambini nomadi: sostegno al diritto all’educazione”, inserita nel quadro del programma del governo somalo “Go to school”. Il settore dell’istruzione è centrale anche per i progetti della Cooperazione in Medio Oriente. Tra questi, il progetto E-Plus, volto a rafforzare il sistema universitario palestinese attraverso un programma integrato di alta formazione e aggiornamento per sette Università palestinesi, o ancora, sempre il Palestina, il progetto Edu-Pa-Re, che mira a potenziare servizi educativi e di supporto psicosociale rivolti a minori e donne nelle aree marginali della Cisgiordania, della Striscia di Gaza e di Gerusalemme Est. In Libano la Cooperazione è attiva con un programma volto a promuovere un modello operativo pilota di inclusione scolastica dei bambini disabili nelle scuole primarie del paese, mentre in Afghanistan la Cooperazione interviene con l’iniziativa di Sostegno al Piano strategico nazionale del Ministero dell’Educazione, mirato a rafforzare gli aspetti relativi alla formazione degli insegnanti.

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