patrimonio culturale

La Cooperazione italiana attribuisce rilevanza alla tutela del patrimonio culturale, in considerazione degli indubbi vantaggi comparati dell’Italia rispetto agli altri donatori. A tal proposito, le programmazioni Stream tengono in debito conto tali tematiche, che saranno oggetto di interventi mirati e di attività trasversali coerenti con le specifiche linee guida prodotte recentemente dalla Dgcs. Tra gli interventi della Cooperazione italiana nel settore si segnalano i progetti in favore della conservazione e valorizzazione del prezioso patrimonio naturale e archeologico - culturale egiziano, dove l’azione italiana punta a promuove una visione di sviluppo integrato, che coinvolge non solo il recupero dei siti archeologici e naturalistici, ma anche il rilancio del turismo e lo sviluppo socio-economico delle aree interessate. Tra questi figurano il progetto Supporto alla Biblioteca Alessandrina, il progetto volto alla Ristrutturazione del Museo Mallawi nel Governatorato di Minya, o ancora una iniziativa per la riabilitazione del Museo Greco-Romano di Alessandria e per la promozione dei siti archeologici di Saqqara e Medinet Madi. In Tunisia la Cooperazione italiana è attiva con il progetto “Restauro delle capriate lignee dei soffitti lignei dipinti del Museo Nazionale del Bardo”, che prevede il restauro delle capriate lignee e dei soffitti di legno dipinto di sei sale del museo, come componente di un vasto programma di ristrutturazione ed ampliamento del Museo, realizzato su finanziamento della Banca Mondiale. La tutela del patrimonio culturale è centrale anche nelle attività della Cooperazione italiana in Libia dove è attivo il “Progetto ‘Castello Rosso e Musei della Tripolitania, Archivi storici, musei e formazione” – L’iniziativa, in corso di realizzazione da parte dell’Università di Roma Tre, ha avuto inizio lo scorso febbraio 2014 e prevede la formazione di funzionari del Dipartimento delle Antichità del Ministero della Cultura e della Società civile libico in materia di digitalizzazione del patrimonio archivistico e museale del Castello Rosso di Tripoli. In Medio Oriente l’Italia contribuisce alla tutela del patrimonio culturale e artistico con programmi in Palestina, Libano e Iraq, dove la Cooperazione italiana è attiva con le iniziative “Salvaguardia e Valorizzazione del Patrimonio Culturale della Regione del Kurdistan” e “Terra di Ninive: Formazione per la valorizzazione del patrimonio del Kurdistan settentrionale”, mentre in Asia si segnalano i progetti avviati in Myanmar e in Cina, dove sono stati realizzati una serie di progetti con l’obiettivo di migliorare la conservazione del patrimonio culturale. Tra questi il progetto per la costruzione del Centro di conservazione delle sculture di pietra di Dazu e il Programma di costruzione del Centro di restauro di Gehua a Pechino.

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Libano

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Egitto